La Terrazza del Pincio

Il Pincio

O colle Pinciano, (dal latino mons Pincius) è un colle di Roma, alto 61 m s.l.m., che si trova a nord del Quirinale guardando sul Campo Marzio, con presenza di diverse ville e giardini che occupano il colle.

Oggi il Pincio, oltre alla sua terrazza panoramica, è un complesso di vialetti e giardini immersi nel verde di Roma.

Un posto dove ci si può rilassare respirando un po di natura.

Il Pincio, in sostanza, è un piccolo labirinto di angoli da scoprire, poi essendo collegato al Parco di Villa Borghese offre davvero tante cose da fare insolite e particolari.

La Terrazza

Arrivati nella grande piazza ellittica del Pincio, non si può che notare la sua maestosità.

Sotto, Piazza del Popolo con le cupole Gemelle, in lontananza “il Cupolone” di San Pietro e intorno la meravigliosa Città Eterna.

Da subito si avverte l’emozione di essere in uno dei posti più famosi di Roma dove scattarsi una foto ricordo.

E’ grazie a Napoleone che questa terrazza e il suo affaccio sono diventati quel posto magico di Roma che conosciamo.

Opera dell’Architetto Giuseppe Valadier, che nel 1816 creò contemporaneamente la terrazza con la sua passeggiata e la maestosa Piazza del Popolo.

Per la sua vista mozzafiato è senza dubbio una delle terrazze di Roma più famose e amate.

Scenario perfetto per foto al tramonto, è stata protagonista di molti set di film e canzoni.

Anche in questa tappa del mio “Fotografare Viaggiando” ho voluto emozionarmi catturando delle immagini, a mio avviso, molto suggestive che condivido molto volentieri con voi sperando di potervi emozionare.

Di seguito troverete una webgallery realizzata con alcuni scatti fatti in questo scenario quasi surreale.

Buona visione!

©AngeloDelleFratte

WEBGALLERY TERRAZZA DEL PINCIO

Fotografare Viaggiando

I Colori dell’Autunno – (The Colors of Autumn)

Quest’anno è stato un’autunno dove pioggia e sole si sono alternati in continuazione regalandoci scenari dai mille Colori.

Voglio riassumere questa stagione con una frase molto significativa:

“L’Autunno è la stagione più dolce, e quello che perdiamo in fiori lo guadagnamo in frutti.”

In questo FlipBook trovate una selezione delle foto più accattivanti che ho scattato quest’anno girovagando tra Lazio ed Umbria.

Buona visione..!

@AngeloDelleFratte

FlipBook

I’m Nikon Photographer

“Quando una passione diventa una professione” è il titolo di una delle mie prime pubblicazioni.

Il grande amore per la fotografia mi ha permesso di cambiare radicalmente il mio lavoro: da imprenditore di una società di informatica e telefonia, a fotografo professionista collaborando per diversi anni con Nital (distributore ufficiale dei prodotti Nikon per l’Italia) sia come fotografo di Eventi sia come Docente della Nikon School per le Tecnologie Wireless.

L’impegno profuso in questa attività è stato ampiamente ripagato dalle innumerevoli soddisfazioni e attestazioni di stima che ho ricevuto durante questa bellissima ed indimenticabile avventura al fianco di un marchio cosi prestigioso che, in alcuni casi, ho rappresentato nello svolgimento di eventi Nazionali ed Internazionali.

Un doveroso ringraziamento va a Giuseppe Maio, Fabrizio Gillone, Stefano Barbero, Leo Agrimi e a tutto lo Staff di Nital.

Un particolare ringraziamento va al Sig. Aldo Winkler, CEO di Nital S.P.A.

Ho voluto realizzare uno slideshow di pochi fotogrammi che rappresentano alcuni momenti importanti della mia carriera:

  • La Mostra Evento “Gocce di Rugiada” (2008) allestita all’interno della Sala delle Pietre che si trovava al primo piano del Palazzo del Popolo (uno degli edifici medievali più antichi della Città di Todi-Pg).
  • Gli Internazionali di Tennis dell’Umbria (2008) che si sono svolti presso il “Tennis Club Todi 1971” (La Foto del Tennista Brasiliano Flavio Sareta, che aveva un tatuaggio sul fianco con il volto di Bob Marley, tramite il sito web del Circuito ATP fece il giro del Mondo pochi minuti dopo lo scatto).
  • Photoshow 2009 – “Nital Digital Campus” (Fiera di Milano).
  • La Conferenza Evento “L’Evoluzione nel Tempo: La Fotografia tra Cultura e Tecnologia.” (2010) che si è tenuta presso l’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma.

Tutto questo rappresenta per me un vero e proprio “Amarcord”.

Oggi a distanza di qualche anno sento ancor più la mancanza di quel mondo che ho dovuto abbandonare forzatamente per motivi di salute ed ecco che sono andato a cercare nei miei archivi per poter rivivere quelle emozioni che sono state il “life motive” di tanti anni di duro lavoro e di grandi soddisfazioni personali e professionali.

Buona visione !

© AngeloDelleFratte

“When a passion becomes a profession” is the title of one of my first publications.


The great love for photography has allowed me to radically change my job: from an entrepreneur in an IT and telephony company, to a professional photographer collaborating for several years with Nital (official distributor of Nikon products for Italy) and as a photographer of Events and as Nikon School Lecturer for Wireless Technologies.


The commitment made in this activity has been amply rewarded by the countless satisfactions and attestations of esteem that I received during this beautiful and unforgettable adventure alongside such a prestigious brand that, in some cases, I have represented in the conduct of National and International events.

A dutiful thanks goes to Giuseppe Maio, Fabrizio Gillone, Stefano Barbero, Leo Agrimi and to all the Nital staff.


A special thanks goes to Mr. Aldo Winkler, CEO of Nital S.P.A.


I wanted to make a slideshow of a few frames that represent some important moments in my career:

  • The “Gocce di Rugiada” Show Event (2008) set up inside the Sala delle Pietre which was located on the first floor of the Palazzo del Popolo (one of the oldest medieval buildings in the city of Todi-Pg).
  • The Umbrian Tennis Internationals (2008) which took place at the “Tennis Club Todi 1971”.
    (The photo of the Brazilian tennis player Flavio Sareta, who had a tattoo with the face of Bob Marley on his side, went around the world via the website of the ATP circuit a few minutes after the shot).
  • Photoshow 2009 – “Nital Digital Campus” (Milan Fair).
  • The Conference Event “The Evolution in Time: Photography between Culture and Technology.” (2010) which was held at the Aula Magna of the La Sapienza University of Rome.

All this represents for me a real “Amarcord.

Today, after a few years, I feel even more the lack of that world that I had to forcibly abandon for health reasons and here I went to look in my archives to be able to relive those emotions that have been the “life motive” of so many years of hard work and great personal and professional satisfaction.

Good vision !

© AngeloDelleFratte

Food my passion

Fotografare il food è stata da sempre una delle mie passioni.

Per me è un modo per gratificare lo Chef e, al tempo stesso, esaltare le portate (vere e proprie opere d’arte) che appagano sia la vista che lo stomaco.

Questo è il mio primo articolo sperimentale dove una slideshow sostituisce la tradizionale webgallery.

Buona visione !

© AngeloDelleFratte

Photographing food has always been one of my passions.

For me it is a way to gratify the Chef and, at the same time, enhance the dishes (real works of art) that gratify both the sight and the stomach.

This is my first experimental article where a slideshow replaces the traditional webgallery.

Good vision !

© AngeloDelleFratte

I Pratoni del Vivaro in Autunno

Impianto Sportivo Equestre – F.I.S.E.

Questa mattina, dopo aver smaltito il leggero malessere causato dalla Terza dose del Vaccino Anti COVID-19, ho deciso di fare un salto ai “Pratoni del Vivaro” una località che si trova a circa 10 Km. da San Cesareo (Rm) molto familiare agli abitanti dei “Castelli Romani”, meta di tante gite spensierate di noi giovani ragazzi che, non avendo a disposizione le varie tecnologie attuali (Internet, Smartphone e quant’altro), preferivano passare qualche ora di spensieratezza all’aria aperta facendo finta, a volte, di studiare per l’interrogazione del giorno dopo.

Questa località si trova tra i Comuni di Rocca Priora e Rocca di Papa.

Nell’area di pertinenza del Comune di Rocca di Papa sorge il Centro Ippico Federale F.I.S.E. (uno dei migliori che abbiamo in Italia).

Anche Ledy Diana ebbe modo di visitarlo in occasione del suo viaggio in Italia nell’Aprile/Maggio 1985.

Questo immenso altipiano è circondato da boschi immensi con una varietà di piantagioni tipiche del posto che durante il periodo autunnale si colorano di mille colori rendendo piacevole la vista del paesaggio, soprattutto per chi come me è un fotografo natualista.

Vivere in questi Habitat è da sempre stato il mio sogno e non a caso mi divido tra Lazio ed Umbria dove la natura prevale sugli insediamenti urbani.

La situazione climatica in questo periodo è estremamente variabile e quindi gli scatti che ho realizzato risento di questi bruschi cambiamenti di luce e questo, per certi versi, è anche gradevole perchè ci permette di osservare la natura in diverse condizioni di luce.

Ho racchiuso in una Gallery alcuni scatti di questa mattina, spero siano di vostro gradimento.

Buona Visione !

AngeloDelleFratte

This morning, after having disposed of the slight discomfort caused by the Third dose of the Anti COVID-19 vaccine, I decided to take a trip to the “Pratoni del Vivaro” a very familiar location about 10 Km. From San Cesareo (Rm) to the inhabitants of the “Castelli Romani”, destination of many carefree trips of us young guys who, not having the various current technologies available (Internet, Smartphone and so on), preferred to spend a few hours of carefree outdoors pretending, sometimes, to study for the next day’s question.


This locality is located between the municipalities of Rocca Priora and Rocca di Papa.


In the area belonging to the Municipality of Rocca di Papa stands the Federal Equestrian Center F.I.S.E. (one of the best we have in Italy).


Ledy Diana also had the opportunity to visit it on the occasion of her trip to Italy in April / May 1985.


This immense plateau is surrounded by immense woods with a variety of typical plantations of the place which during the autumn period are colored with a thousand colors making the view of the landscape pleasant, especially for those like me who are a natualist photographer.


Living in these habitats has always been my dream and it is no coincidence that I divide myself between Lazio and Umbria where nature prevails over urban settlements.


The climatic situation in this period is extremely variable and therefore the shots I made are affected by these sudden changes in light and this, in some ways, is also pleasant because it allows us to observe nature in different light conditions.

I have enclosed some shots from this morning in a Gallery, I hope they are to your liking.

Good vision !

AngeloDelleFratte

San Pietroburgo – Mosca

Andata e ritorno in un solo giorno

Venerdì 24 settembre 2021
Partenze Aeroporto Pulkovo – San Pietroburgo

La mattina del 24 settembre 2021 mi sono imbarcato sul Volo SU6017 diretto a Mosca in partenza da San Pietroburgo dove mi trovavo per la nascita di mio nipote Thomas il figlio di Cristian (il mio secondogenito) e di sua moglie Kristina.

Dopo tanti anni si stava per realizzarere uno dei mie sogni nel cassetto:

“Fotografare la Piazza Rossa”.

Chi avrebbe mai immaginato di avere un giorno un nipote Italo-Russo, quindi i sogni vanno coltivati perché aiutano a vivere meglio e sopratutto non costano nulla.

Thomas mi ha fatto ringiovanire ed è grazie a lui se oggi mi sono rimesso in discussione e, nonostante l’età e i vari problemi di salute, sono pronto per una nuova avventura con lo spirito di sempre che, da qualche anno, si era un pò assopito.

Grazie nipotino mio !!!

Dall’Aeroporto di Mosca con un Taxi in un’ora circa si arriva a pochi passi dalla Piazza Rossa.

L’adrenalina sale al pensiero che tra pochi minuti sarò di fronte a qualcosa di veramente speciale, una piazza vista molte volte attraverso immagini di reportage (testimone di tanti eventi storici) contornata da edifici che da un punto di vista architettonico sono unici nel loro genere.

Con la mia inseparabile Nikon Z50 al collo inizio questa bella avventura.

Ho raccolto in pochi scatti quello che mi ha emozionato di questa Città (avendo solo poche ore a disposizione) e spero che attraverso queste immagini anche voi, amici appassionati di fotografia, possiate emozionarvi per la bellezza suggestiva che trasmettono questi monumenti edificati durante il millennio scorso.

Nelle Photogallery dapprima vedrete le foto della “Piazza Rossa” poi quelle dei giardini “Alexander Gardens” a seguire quelle dei “Magazzini GUM” poi alcune immagini del “Tetro Bolshoi Kamennyj” (costruito nel 1783 su progetto dell’Architetto Italiano Antonio Rinaldi), e per finire alcuni scatti della città nella gallery “Landscape”.

Webgallery: Piazza Rossa (Moscow Red Square Webgallery)

Webgallery: Magazzini GUM (GUM Warehouses Webgallery)

Webgallery: Alexander Gardens (Alexander Garden Webgallery)

Webgallery: Teatro Bolshoi (Webgallery Bolshoi Theater)

Webgallery: Landscape Mosca (Webgallery Landscape Moscow)

Alle ore 19:00 molto affaticato, ma completamente soddisfatto di aver portato a termine questa avventura entusiasmante e irripetibile, a malincuore ho dovuto chiamare un Taxi che dalla Piazza del Teatro Bolshoi mi ha portato all’aeroporto Sheremetyevo.

Con qualche ora di ritardo mi sono imbarcato sul Volo N4147 diretto da Mosca a San Pietroburgo e sono arrivato all’Aeroporto Pulkovo poco dopo la mezzanotte.

Solo a questo punto ho tirato un sospiro di sollievo perchè ero di nuovo al sicuro a pochi metri dalla casa del mio nipotino Thomas e dei suoi genitori.

Porterò per sempre nel mio cuore un ricordo indelebile di una esperienza che mi ha arricchito profondamente dal punto di vista culturale.

Grazie Thomas (mio piccolo Zar) devo a te tutta la gratitudine per avermi dato la forza per realizzare questo sogno.

Buona Visione !

©AngeloDelle Fratte – 2021

MUSICAL WICKED TALENT

Grottaferrata (Roma), 26 giugno 2021

Dopo molti anni di inattività, ho voluto provare di nuovo a realizzare questo tipo di scatti a me molto cari.

“Cosa non si fa per i nipoti….” è una frase che sento risuonare nelle mie orecchie fin da bambino ma è solo nel momento in cui diventi Nonno che riesci a comprenderne fino in fondo il suo profondo significato.

Quindi, con la scusa di fare qualche foto alla mia nipotina Arianna, allieva dell’Ateneo Arte e Danza di Grottaferrata, ho realizzato alcuni scatti di uno spettacolo esilarante che mi ha appassionato a tal punto da tenermi incollato alla mia Reflex per tutta la durata dell’evento.

Un ringraziamento va in particolar modo ai Maestri Emilio Zavatta e Rosy Messina che hanno sapientemente insegnato a questi giovani aspiranti attori l’Arte della Recitazione e del Canto.

Un plauso va anche agli allievi giovani e meno giovani per l’impegno profuso in un saggio molto difficile e impegnativo per la sua realizzazione.

Che dire della Signora Francesca Raponi e dei tantissimi genitori che hanno collaborato supportando questi giovani attori durante l’anno accademico, bravi e grazie per l’insegnare quotidianamente ai vostri figli e ai nostri nipoti che esistono dei valori e dei traguradi da raggiungere nella vita, e per fare ciò bisogna metterci tanto impegno ma soprattutto bisogna “Crederci…”

Durante la mia carriera professionale ho avuto modo di fotografare eventi di spettacolo sia a livello nazionale che internazionale e devo dire con onestà, senza partigianeria, che questo spettacolo è stato un vero successo.

Infine devo confidarvi che sono stato ampiamente ripagato delle lunghe ore in attesa dello svolgimento delle lezioni nel parcheggio di Villa Cavalletti sede dell’Ateneo.

Troverete di seguito tre album fotografici:

  • PRIMO ATTO
  • SECONDO ATTO
  • BACKSTAGE

Spero che le immagini saranno di vostro gradimento e quindi non mi resta che augurarvi una

Buona Visione !!!

AngeloDelleFratte – Nikon Photographer

www.angelodellefratte.it

PRIMO ATTO

SECONDO ATTO

BACKSTAGE

Nikon Z50

Ieri pomeriggio ho avuto la possibilità di testare questa fotocamera Mirrorless di Nikon che ha dimostrato di avere grosse potenzialità rispetto alle ammiraglie Nikon (D4/D5 ecc.).

La mia passione, diventata col passare del tempo una professione, mi ha sempre portato a cimentarmi nella fotografia “Macro” l’unica tipologia di foto (oltre alla foto in notturna) che mettono a dura prova le capacità tecniche di un fotografo.

Con il passare degli anni le mie condizioni di salute non mi hanno più permesso di esercitare a pieno la professione e nemmeno ho potuto più maneggiare con disinvoltura attrezzature che hanno di per se un notevole peso.

Quindi dialogando con il mio grande amico Giuseppe Maio, durante lo scorso inverno proprio mentre la pandemia imperversava violenta tra di noi, concordammo che forse il mio futuro era riposto in queste nuove fotocamere Mirrorless.

Ho accettato di buon cuore il suo consiglio (come sempre molto ben ponderato) ed ho acquistato questo piccolo gioiello della Nikon la Z50 ma solo ieri dopo tanto tempo, a vaccinazione Covid avvenuta, ho trovato la forza e il coraggio di provarla.

Di seguito trovate alcuni scatti che ho selezionato per voi che seguite il mio Blog dandovi conto anche di alcuni dettagli tecnici relativi ai parametri di scatto.

Ultima cosa ma non meno importante di tutto il resto è che dovete sapere che esiste, per questa fotocamera, un adattatore tramite il quale è possibile utilizzare tutte le ottiche Nikkor delle macchine professionali.

Vi ringrazio per l’attenzione e spero di potervi dimostrare, attraverso queste poche immagini, la validità di questa meraviglia tecnologica progettata da Nikon che va ad arricchire la già grande gamma dei suoi prodotti attraverso i quali si arriva al cuore dell’immagine.

Un caro saluto ed un ringraziamento all’amico Giuseppe Maio di Nital.

Buona visione

AngeloDelleFratte

Cold Moon

Luna piena fredda (Cold Moon), così si chiama l’ultima Luna piena dell’anno.

Ogni cultura ha i suoi modi per chiamare le 12/13 Lune piene dell’anno. Nella cultura occidentale si chiamano, in ordine, Wolf Moon, Snow Moon, Worm Moon, Pink Moon, Flower Moon, Strawberry Moon, Buck Moon, Sturgeon Moon, Corn Moon, Harvest Moon, Hunter’s (o Blue) Moon, Beaver Moon, mentre l’ultima prende il nome di Cold Moon, Luna Fredda.

Le ragioni sono ovvie: capita in dicembre, il mese in cui inizia l’inverno e il freddo almeno nell’emisfero nord del pianeta. La si trova anche indicata come Long Night Moon, Luna della lunga notte, perché le notti invernali sono le più buie e lunghe, soprattutto in prossimità del solstizio d’inverno (che quest’anno ci ha regalato lo spettacolo della Grande Congiunzione di Giove e Saturno).

Tanti auguri di Buon Anno !!!

AngeloDelleFratte